Materiale 2017-01-11T08:38:31+00:00

 Polimetilmetacrilato, il materiale del futuro.

Il polimetilmetacrilato (PMMA) è un materiale termoplastico caratterizzato da trasparenza, rigidità e facilità di lavorazione.

Il polimetilmetacrilato deriva dall’acido metacrilico, il cui estere metilico è il metilmetacrilato, sostanza non tossica nè irritante per contatto o ingestione. Le materie plastiche, o plastomeri, sono sostanze organiche, sintetiche o naturali macromolecolari, con elevato peso molecolare, che per la loro plasticità, in determinate condizioni, si prestano ad essere modellate e stampate. Tali sostanze sono prodotte dalla concatenazione di molecole più semplici, dette monomeri.

cristalli di plexiglass

Viene chiamato cristallo acrilico per la sua trasparenza e luminosità che lo rendono paragonabile ad un vero e proprio cristallo.

E’ un materiale elegante ed estremamente prezioso. La lastra acrilica con le sue variegate colorazioni, con le sussurrate trasparenze dà un tono di modernità alle esigenze architettoniche più sofisticate.

Il materiale si presta a sostituire il vetro laddove non serva resistenza ad alte temperature ed invece occorra resistenza agli urti e una trasparenza elevata, anche maggiore del vetro.

La resistenza agli urti ne permette l’uso anche in ambiente urbano; poiché inoltre può inglobare molti materiali senza rovinarli, può portare ad usi di vero arredo urbano.

La trasparenza a confronto

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Plexiglass
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Vetro
dettaglio prodotto in plexiglass

La grande trasparenza e la possibilità di dare rilevanza alle forme tramite giochi di luce (azzurrante, colori fluorescenti, lucidatura, ecc.), uniti alla leggerezza del materiale, ne permette l’uso come elemento per mettere in risalto oggetti particolari, come nel caso degli espositori.

Rispetto ad altri materiali plastici, come il policarbonato o il polistirolo, il polimetilmetacrilato o plexigalss, presenta maggior pregio estetico perché ingiallisce molto meno del polistirolo ed è molto più resistente alle intemperie e agli agenti chimici, ivi compresi i prodotti detergenti anche d’uso domestico, rispetto al policarbonato.

Non può però essere usato come elemento strutturale portante né laddove la temperatura continua d’esercizio sia costantemente sopra i 60 °C se non si utilizzano adeguati accorgimenti.

Il polimetilmetacrilato ottenuto tramite colata può essere sottoposto a numerosi tipi di lavorazione, molti dei quali sfruttano la sua caratteristica di essere un materiale termoplastico. Basta infatti portare il materiale sopra i 90°C per poterlo poi stampare, piegare, bombare sottovuoto.