Ambiente 2017-01-11T09:50:28+00:00

Siamo un’azienda ad impatto zero

Acrilgraph s.r.l. è un’azienda pulita, ad impatto ambientale nullo. Non utilizza materiali inquinanti, non produce emissioni inquinanti (fumi, liquami o polveri) ed il materiale prodotto è assolutamente atossico (utilizzabile anche per scopi alimentari) e perfettamente riciclabile. La polimerizzazione è, infatti, è reversibile alle alte temperature, rendendo così gli scarti nuova materia prima al 100%.

In più tutti gli scarti di lavorazione, derivanti dal taglio, sagomatura, rifinitura delle lastre, sommati ad eventuali scarti o difetti di lavorazione, possono venire recuperati e rifusi al fine di ottenere nuova materia prima. Ma la compatibilità ambientale non è solo un dovere ma anche un’opportunità che riduce, grazie al recupero degli scarti, i costi produttivi ed i costi di smaltimento.

Materiale riciclato

Non solo: attraverso la compatibilità ambientale Acrilgraph comunica al mercato la bontà del proprio prodotto e le infinite potenzialità di utilizzo che, a differenza del comune pensiero verso le materie plastiche, non solo non inquina ma è perfettamente riciclabile. Acrilgraph srl vuol bene all’ambiente e lo fa sapere attraverso i fatti.

Il nostro ciclo di lavorazione comporta la trasformazione completa da polimero a monomero per riottenere PMMA come lastre o lavorati. Comporta quindi il poter considerare il nostro prodotto come di sicura origine italiana; oltretutto si svolge completamente in Italia da materiale recuperato da aziende italiane.

Possiamo quindi certificarlo previa richiesta da valutare.

Il metilmetacrilato di metile, abbreviato in PMMA, si presta ad essere riciclato totalmente, poiché scaldando a varie centinaia di gradi di temperatura dal polimero si riottiene il materiale di partenza.

Acrilgraph srl ha deciso di sfruttare questo fatto per impostare un ciclo di lavorazione in cui si parte dal pezzame, cioè il PMMA recuperato e macinato, per riottenere il materiale desiderato previa purificazione in vari stadi.

Nel tempo si è riusciti a chiudere il ciclo, cioè a far si che i sottoprodotti della purificazione siano quasi completamente o riciclati a loro volta o decomposti fino ad ottenere acqua ed anidride carbonica: tendenzialmente un po’ come un grande bosco.

Ricicliamo fino al

75%